Offerte Luce Business: tariffe 2026 per la tua attività
Scegliere l'offerta giusta per la propria azienda non dovrebbe essere complicato, eppure spesso lo diventa. Tra indici di mercato che cambiano ogni mese, quote fisse annue e una lunga lista di documenti diversi per ogni proposta, è normale avere dubbi o sentirsi disorientati. Spesso si ha l'impressione che manchi sempre un pezzo per capire davvero quanto andrà a spendere la tua attività. Il nostro obiettivo è semplificare questo processo: abbiamo creato poche opzioni, chiare e pensate per adattarsi al modo in cui lavora davvero la tua impresa, senza tecnicismi inutili.
Se la tua impresa rientra nelle soglie di consumo standard, puoi scegliere in autonomia tra le nostre formule qui sotto. Se invece gestisci una realtà con consumi molto elevati, non ti facciamo perdere tempo con soluzioni "uguali per tutti": ti chiediamo di contattarci per ragionare direttamente sui tuoi volumi reali.
Le offerte Luce Business di Magis Energia
Poiché non esiste una risposta valida per tutti, abbiamo disegnato tre percorsi trasparenti per rispondere a ogni tua esigenza di gestione del rischio e di pianificazione del budget.
Luce Business
PROXIMA SMALL LUCE
L’offerta luce a prezzo di mercato, con energia sostenibile inclusa.
Prezzo allineato al PUN INDEX GME, con l’applicazione di uno spread di 0,0132 €/kWh e un contributo di 160,00 €/anno. Così godi delle condizioni del mercato all’ingrosso riservato agli operatori energetici.
Pensata per chi non vuole sentirsi “bloccato” e preferisce restare vicino all’andamento reale del mercato all’ingrosso. Non è una promessa di risparmio facile: è una regola chiara e leggibile che si muove con un indice trasparente. Inoltre, l’energia risulta certificata come proveniente da fonti rinnovabili tramite Garanzie d’Origine, con l'impegno di Magis Energia all’annullamento dei certificati GO a copertura dei prelievi.
Come funziona: il prezzo della componente energia è allineato direttamente al PUN Index GME (Prezzo Unico Nazionale): quando il PUN scende, la tua spesa per la materia prima scende; quando sale, il prezzo segue l'andamento del mercato.
A chi conviene: a chi preferisce una formula "agganciata al mercato" e accetta che la spesa cambi nel tempo pur di intercettare subito eventuali ribassi.
Offerta valida fino al 20/07/2026
Luce per tutti
LUCE PLACET VARIABILE
Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela
Il prezzo dell’energia è correlato al PUN INDEX GME con l’applicazione di uno spread di 0,050 €/kWh e una quota fissa di 181,92 €/anno
Se cerchi una struttura contrattuale “pulita” e completa, le offerte PLACET sono il punto di partenza. ARERA ha definito queste tariffe con condizioni contrattuali standard, uguali per tutti i fornitori, proprio per renderle facilmente confrontabili. Non ci sono costi extra: la "cornice" resta quella prevista dall'Autorità, e tu devi solo guardare come viene calcolata la quota legata ai consumi.
Come funziona: la tariffa è articolata in una quota fissa annua e una quota proporzionale ai consumi.
A chi conviene: a chi vuole la sicurezza di un contratto standardizzato ma accetta le oscillazioni periodiche pur di restare allineato ai prezzi reali del mercato.
Offerta valida fino al 20/07/2026
Luce per tutti
LUCE PLACET FISSA
Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela
Offerta luce PLACET a prezzo fisso con l’applicazione di una quota fissa di 181,92 €/anno.
Molte attività preferiscono non dover seguire l'andamento degli indici mese dopo mese: per chi deve pianificare listini e preventivi, l'incertezza può essere un ostacolo. LUCE PLACET FISSA nasce per questo: mantiene la struttura standard ARERA, ma blocchi il prezzo della componente energia per 12 mesi. La bolletta potrà cambiare solo per i tuoi consumi reali legati alla stagionalità o alla produzione.
Come funziona: il prezzo della materia prima resta bloccato per un anno intero, secondo quanto indicato nelle condizioni economiche.
A chi conviene: a chi cerca stabilità, chiarezza contrattuale e vuole eliminare le sorprese legate ai picchi di mercato.
Offerta valida fino al 20/07/2026
FAQ su offerte luce business: risposte concrete per la tua impresa
Quanto costa cambiare fornitore e cosa serve per l'attivazione?
Il passaggio a Magis Energia è assolutamente gratuito: se hai già un contatore attivo e non cambi intestatario, non ci sono costi di attivazione o lavori tecnici da eseguire. La procedura richiede pochi minuti: tieni a portata di mano una bolletta recente per recuperare il codice POD (il codice alfanumerico che inizia con IT... e identifica il tuo contatore), i dati della tua Partita IVA e l'IBAN per la domiciliazione. Una volta inseriti i dati, pensiamo noi a tutto, compreso il recesso dal tuo vecchio fornitore.
Resto senza luce durante il passaggio o ho vincoli contrattuali?
Assolutamente no. La continuità del servizio è garantita dall'Autorità: il passaggio è puramente amministrativo e non rimarrai mai al buio durante il trasferimento. Inoltre, nel Mercato Libero non amiamo i vincoli o le penali nascoste per chi decide di cambiare. La nostra filosofia è che devi restare con noi perché ti trovi bene con il servizio e il prezzo, non perché sei obbligato da un contratto capestro.
Che differenza c'è tra Voltura e Subentro per un nuovo ufficio?
Dipende dallo stato attuale del contatore nella tua nuova sede. Devi chiedere la voltura se il contatore è già attivo e c'è corrente; in questo caso devi solo cambiare il nome sull'intestazione per la tua Partita IVA. Serve invece il subentro se il contatore è stato precedentemente staccato e non c'è corrente: in questa situazione devi richiedere la riattivazione tecnica della fornitura.
Come posso evitare bollette di conguaglio e consumi stimati?
Per avere il polso della situazione ed evitare sorprese, l'autolettura è lo strumento più efficace. La procedura è semplice: accedi dall'App o dall'Area Clienti, vai su "Le mie forniture" e inserisci le cifre su sfondo nero del contatore. Dopo 24 ore la lettura sarà registrata, permettendoti di pagare solo ciò che hai realmente consumato ed evitando ricalcoli basati su stime che potrebbero appesantire la contabilità aziendale.

